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Anteprima su Ant

  • Ant è un tool per Java che permette di compilare programmi, creare directory, creare archivi Jar, e altro ancora.

  • Data: 06/08/2008 Autore: Iasparra Francesco 

Apache ant

Ant è un tool per Java che permette di compilare programmi, creare directory, creare archivi Jar, generare la documentazione javadoc, e altro ancora. Ci permette di automatizzare tutte leoperazioni necessarie per ottenere il prodotto finale di un progetto di grandi dimensioni. Ant è scritto completamente in Java ed è quindi multipiattaforma. Ant è un programma che si lancia "a riga di comando", non ha quindi un'interfaccia grafica. I comandi che Ant esegue sono letti da un file xml, di solito chiamato build.xml.

In questo file possiamo scrivere i comandi che Ant deve eseguire, tramite l'utilizzo di opportuni tag. Se volessimo che Ant cerchi alla partenza un file con un nome diverso da build.xml basta utilizzare -buildfile, specificando di seguito il nome del nostro file:

c:\>ant -buildfile test.xml

La home page del progetto Ant è la seguente: ant.apache.org

Settate le variabili di environment ANT_HOME e ricordare di aver settato JAVA_HOME,a esempio:

set ANT_HOME=c:\ant
set JAVA_HOME=c:\jdk1.2.2
set PATH=%PATH%;%JAVA_HOME%\bin;%ANT_HOME%\bin

Dettagli del file build.xml:

Il Tag radice del file xml è il tag project, dove diciamo come si chiama il nostro progetto, la directory di partenza e il target di default.

Il termine "target" deve essere inteso come un nome che identifica un gruppo di comandi.

Per ogni progetto ci possono essere più target; quello di default è quello che viene eseguito automaticamente alla partenza di Ant,

<project name="MyProject" basedir="." default="primo" > //che il progetto si chiama "MyProject", la directory di base del progetto è quella corrente e che il target da eseguire di default si chiama "primo".    <target name="primo"> //Naturalmente è presente un target con questo nome ed è composto da un unico comando echo        <echo message="Ciao 1"/> // ci permette di scrivere un messaggio sulla console.    </target>    <target name="secondo">        <echo>Ciao 2 </echo>    </target></project>

Se digitiamo al prompt dei comandi semplicemente

c:\>ant //a video viene stampato "Ciao 1"

Se digitimo al prompt dei comandi:

c:\>ant secondo //a video viene stampato "Ciao 2"

Il tag target permette la definizione di dipendenza fra i target presenti nello stesso progetto. Supponiamo che il target "secondo" dipenda dal target "primo".


Quando lanceremo Ant specificando di eseguire "secondo" verrà eseguito prima il target "primo", poichè il primo "secondo".

Quando si definisce un tag target e' possibile immettere una descrizione che puo essere stampata a video con il comando ant:


Digitiamo ora:

c:\>ant -projecthelp // verranno elencati tutti i targetdisponibili

ed le relative descrizioni.

Il tag property, che ci permette di definire un nome ed un valore ad esso associato, puo' essere dichiarato sia all'interno del tag project e anche all'interno del tag target:

 //location e' usato per individuare percorsi di directory
(utilizzate sempre il separatore /, ant provvederà automaticamente a sostituirlo con quello corretto, ad esempio in Windows con \)
 //value e' usato in ogni altro caso

Ora gli identificativi src e mainclass fungono da variabili, i cui valori possono essere recuperati da qualsiasi posizione, dopo la loro dichiarazione mediante la sintassi ${variabile}


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