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Politiche SEO

  • Ottimizzare le pagine web per il motore di ricerca Google

  • Data: 09/05/2016 Autore: Iasparra Francesco 

La nozione di SEO appare negli anni novanta, il cui significato letterale e' il seguente: Search Engine Optimization, cioe' ottimizzazione per i motori di ricerca.
Ecco le ottimizzazioni necessarie per la messa a punto del sito per aumentare le visite attraverso il motore di ricerca piu' diffuso: Google.

1) Rendere il sito responsive: ovvero un sito che si adatta a tutti i dispositivi modili in commercio. Infatti Google ha dichiarato che risulta essere fattore SEO predominante avere un sito RWD o responsive web design. A tale scopo vengono in aiuto i vari framework dedicati come ad esempio Bootstrap. Il framework Bootstrap identifica quattro tipi di device e corrispondenti resolution breakpoint:
a) extra small device con risoluzione inferiore a 768 pixel
b) small device con risoluzione fino a 992 pixel
c) desktop con risoluzione inferiore a 1200 pixel
d) large device con risoluzione superiore a 1200 pixel
Per verificare se il sito e' di tipo RWD utilizzare il seguente link di Google:
https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/

2) Utilizzo del Tag Title nelle pagine web del sito, che deve essere diverso su tutte le pagine e deve contenere un numero massimo di caratteri pari a 72 e deve riassumere l'argomento trattato dalla pagina.

3) Utilizzo del Tag Meta Description, rappresenta la una descrizione riassuntiva della pagina e deve contenere un numero massimo di caratteri pari a 150.

4) URL SEO Friendly: la costruzione degli URL delle varie pagine del sito devono fornire informazioni identificative sulla navigazione e non devono essere utilizzati codici o caratteri non leggibili. L’utente anche solo guardando l’URL deve capire in che sezione del sito si trova. A titolo di esempio: www.vendita-prodotti-elettronici.it/computer/stampanti/a-getto-di-inchiostro-4-colori

5) Gestione delle immagini. Le immagini vanno compresse e ridimensionate per rendere veloce il caricamento nella pagina visitata. Possono essere utilizzati strumenti grafici quali Pbotoshop, Gimp ed altri. Il nome da attribuire all'immagine
deve essere relativa al contenuto dell'immagine e della pagina visitata. Ad esempio: computer-commodore-64.jpg.
Risulta utile assegnare una descrizione della immagine attraverso i tag TITLE e ALT, cio' rappresentera un ulteriore fattore di identificazione per i motori di ricerca.

6) Uso delle Breadcrumbs in tutte le pagine durante la navigazione del sito. Esse risultano utili ad aiutare l’utente a capire dove si trova all’interno del sito web e promuove la visibilita' del sito nei motori di ricerca.

7) Uso corretto dei Tag Headers. Tali Tag devono sempre essere utilizzati nella sequenza corretta H1-H2-H3-etc... rispettando, quindi, l'ordine logico e rispetto alla priorita' dell'argomento trattato: H1 risultera' essere il titolo del contenuto della pagina, H2 il sottotitolo e H3 ulteriore sottotitolo e cosi via.

8) Utilizza Google Search Console, un servizio gratuito offerto da Google che permette di monitorare e gestire la presenza del tuo sito nei risultati della Ricerca Google. E' possibile con Google Search Console monitorare le prestazioni del sito nei risultati della Ricerca Google: - verifica che Google accede a tutti i contenuti del sito -  nascondere i contenuti che non si desidera vengano visualizzati nei risultati di ricerca - creare e monitorare contenuti restituiti nei risultati di ricerca visivamente accattivanti - gestione rendimento nella ricerca - monitorare e risolvere i problemi di malware o spam per tenere pulito il sito. Link di accesso: https://www.google.com/webmasters/tools/home.

9) Utilizzare Google Analytics per monitorare le pagine visualizzate, il tipo di traffico ed altre informazioni aggregate.
E' il servizio di Web Analytics gratuito di Google che consente di monitorare i visitatori provenienti da tutte le fonti, e da tutte le distanze. E' integrato con Google AdWords e gli utenti possono analizzare le campagne online direttamente da Google Analystics. Link di accesso: https://www.google.it/analytics.

10) Creare il file sitemap.xml: e' un importante file che permette di fornisce un indice del tuo sito web, ai motori di ricerca. Esistono vari script, Javascript, PHP o vari programmi che ti permettono di generare dinamicamente questo file in modo da renderlo coerente con i vari aggiornamenti che il sito subisce nel corso del tempo.

11) Creare il robots.txt: contiene una lista di pagine e directory che gli spider dei motori di ricerca non devono prelevare.
E' possibile utilizzare vari tools per generare questo file in modo corretto.

12) Utilizzo dei codici compressi per i CSS e i JavaScript. A titolo di esempio utilizzare jquery.min.js anziche' jquery.js.
Tale condizione permette di migliorare le performance del sito in termini di velocita'.

13) Riferimenti nei Social Network: se hai degli account ai Social Network, condividi con i follower i link del tuo sito, cosi da aumentarne la visibilita' del sito. Argomenti condivisi nei Social Network aiutata a fornire a Google riferimenti utili per migliorare il posizionamento nelle pagine di ricerca. E' fortemente consigliato, a tale scopo, Google Plus.

14) Backlink ovvero collegamenti a link esterni ed interni. Il motore di ricerca tende a dare maggior valore ai link provenienti dall'esterno verso il proprio sito rispetto a quelli provenienti dalle pagine interne. La popolarita' di una pagina del sito e' fortemente legata a quanti altri siti Web esterni riportano un riferimento ad essa. Altra buona regola e' quella di chiedere lo scambio di link con altri siti, in questo modo il visitatore che sta navigando un altro sito potrebbe visitare il tuo sito tramite un link o banner.

Questi suggerimenti tecnici rendono rilevante e piu' raggiungibile il tuo sito web tramite il motore di ricerca Google.


  • Java

  • Php

  • Mysql

  • Apache ant

  • Eclipse

  • Spring

  • Hibernate

  • Netbeans

  • Debian

  • Linux

  • Maven